Cosa sono i CREG?

CHE COSA SONO I CREG

Una innovativa modalità di presa in carico dei pazienti che, a fronte della corresponsione anticipata di una quota predefinita di risorse (CReG), deve garantire, senza soluzioni di continuo e cali di assistenza, tutti i servizi extraospedalieri (prevenzione secondaria, follow up, monitoraggio persistenza terapeutica, specialistica ambulatoriale, protesica, farmaceutica) necessari per una buona gestione clinico organizzativa delle patologie croniche. Linsieme di attività, servizi e prestazioni previsti nel pacchetto rappresentato dal CReG è specifico per patologia ed è finalizzato ad assicurare i livelli assistenziali previsti nei vari percorsi di cura.>>

Cardine del progetto è lindividuazione di un soggetto che si fa carico della gestione complessiva del percorso assistenziale, a cui vengono assegnate le risorse economiche necessarie secondo rimborsi tariffari predefiniti. La definizione del rimborso è molto simile a quella che viene utilizzata per classificare e pagare le attività erogate in acuzie (DRG) dagli ospedali. Ad ogni raggruppamento omogeneo di patologia o pluripatologia è assegnata una tariffa che comprende i consumi per le componenti: ambulatoriale, farmaceutica, ossigeno, protesica minore. Sono esclusi dalla tariffa i ricoveri per acuti, quelli in riabilitazione e le quote attuali di finanziamento dei MMG. Le tariffe sono circa 150 (con una media di 1.100 ), comprendono le pluripatologie e sono stratificate a seconda del livello di gravità I costi dei CReG sono stati individuati in riferimento ai costi 2009-2010

Il soggetto che garantisce la continuità del percorso e della presa in carico dei pazienti, interagendo con tutti gli attori coinvolti viene definito PROVIDER

Bando di gara

Il singolo MMG potrebbe proporsi come il soggetto in grado di adempiere alla totalità ed alla complessità dei compiti previsti dal capitolato di appalto per il Provider ? Le domande che ci siamo posti prima di aderire al progetto

1° Domanda – Quali altri soggetti alternativi potrebbero farlo – soggetti pubblici: ASL/Distretti, Ospedali? – soggetti privati: Case di cura, Poliambulatori, Centri diagnostici Fornitori di telemedicina e/o di servizi domiciliari

2° Domanda – Il governo clinico (tra cui è ricompresa lappropriatezza delle prestazioni) gestito dagli stessi erogatori non sarebbe causa di conflitto di interessi ?

3° Domanda – SUPPORTO GESTIONALE strumenti e servizi necessari per lesercizio della professione in forma associata SUPPORTO AMMINISTRATIVO strumenti e servizi per la gestione contabile del CReG e dei rapporti con gli altri sub-fornitori SUPPORTO TECNOLOGICO per la messa in rete dei singoli MMG tra di loro e per linterazione con i sistemi informativi delle istituzioni e di eventuali altri soggetti RISPOSTA il provider ideale è la Cooperativa di servizi dal momento che è in grado di fornire ai singoli MMG Rispetto al bando di gara, cosa manca nellimmediato alla Coop per poter adempiere al più presto a tutti i compiti assegnati al Provider ? RISPOSTA Conviene al momento utilizzare la struttura e lesperienza di soggetti che già da tempo operano sul mercato in attività affini sottoscrivendo un patto di reciproca collaborazione per l’insieme delle attività afferenti a: 1.Centro Servizi – Call Center 2.Alimentazione e gestione del file EPR (Electronic Patient Record) contenitore di tutte le informazioni relative al paziente generate – sia in ambito ospedaliero (FSE e BDA del SISS) – sia nel setting delle cure primarie (MMG)

4° Domanda -Integrazione funzionale ed operativa tra – Centro Servizi Centralizzato gestito da un operatore già attivo sul mercato – Centro Servizi Satellite gestito dalla Cooperativa di servizi Il Centro Servizi nel suo insieme (CS) garantisce: una serie di risposte stratificate su più livelli clinico, amministrativo, organizzativo, gestionale fornite dal soggetto che ne ha la miglior competenza a tutti gli utenti che contattano il numero unico Il sistema deve soddisfare pertanto le richieste/esigenze – sia di clienti esterni tutti i pazienti arruolati nei PDTA, loro familiari e caregiver – sia di clienti interni case manager, personale infermieristico, personale amministrativo, MMG, specialisti IL CENTRO SERVIZI DEL CReG

Le attività del CS non si limitano a quelle già in essere tipiche del CSC relative ai soli pazienti sottoposti a telemonitoraggio, ovvero: verifica/monitoraggio della affidabilità dei dati prodotti dai vari devices dislocati presso il domicilio dei pazienti non clinical triage analisi dei parametri clinici o alla compliance farmacologica clinical triage 2 nd opinion specialistica service desk IL CENTRO SERVIZI DEL CReG

Le attività del Centro Servizi nel suo insieme devono comprendere per tutti i pazienti arruolati nei diversi PDTA (telemonitorati e non) tutte quelle attività finalizzate a: IL CENTRO SERVIZI DEL CReG Le attività di Governo Clinico sono svolte nel Centro Servizi Satellite Le attività di Governo Amministrativo sono svolte nel Centro Servizi Centralizzato: Governo clinico – Arruolamento del Paziente – Baseline Assessment – Assegnazione PDTA  – Creazione Care Plan Gestione Clinica del Paziente – Governo amministrativo – Verifica aderenza ai PDTA Consuntivo dei costi del PDTA

Rete di servizi Sistema informatico CReG COOP di servizi PIATTAFORMA ORGANIZZATIVO-GESTIONALE E TECNOLOGICA PIATTAFORMA ORGANIZZATIVO-GESTIONALE E TECNOLOGICA …… ma anche UCCP, H24, etc Strumenti e servizi necessari per : – esercizio della professione in forma associata (Centro Servizi). efficiente (ottimizzato rispetto ai costi). efficace (tarato sui bisogni dei pazienti) – gestione contabile dei CReG – rapporti con i sub-fornitori – Acquisto beni e servizi (es. telefonia sissa e mobile, PC, auto, …) – gestione/formazione del personale Strumenti e servizi necessari per: – la comunicazione tra tutti i MMG – linteroperabilità con gli specialisti – i debiti informativi – i processi di misurazione/verifica del proprio operato professionale utilizzando tecnologie proprietarie – libertà da vincoli verso soggetti terzi – controllo sullutilizzo dei dati – riduzione dei carichi lavorativi

Rete di servizi – Sistema informatico – CReG COOP di servizi

Se la Coop non è in grado di fornire ai propri soci gli strumenti ed i servizi informatici necessari (per mancanza incolpevole di competenze/conoscenze o scarsità di fondi) i singoli MMG verranno lasciati in balìa – dei subfornitori: che li costringeranno ad utilizzare i loro strumenti (ampliando i carichi lavorativi) e comunque in una condizione di suddditanza – delle softwarehouse produttrici delle CCE: con il pericolo di essere esclusi dal progetto (add on non rilasciati o troppo costosi)

Rete di servizi Sistema informatico CReG COOP di servizi PIATTAFORMA ORGANIZZATIVO-GESTIONALE E TECNOLOGICA PIATTAFORMA ORGANIZZATIVO-GESTIONALE E TECNOLOGICA Strumenti e servizi tarati sulle necessità dei MMG e che utilizzano tecnologie proprietarie

ASL Coinvolte -Cooperative MMG – Provider MMG

partecipanti :

ASL Città di Milano Coop CMMC65

ASL Milano 2Coop IML40

ASL BergamoCoop IML190

ASL Como Coop MMG-CReG Coop COSMA 2000 Coop Paxme 25 30 20

ASL LeccoCoop COSMA9

LE ASL E LE COOP COINVOLTE Coop associate Co.S. Lombardia

A. Finalità Gestire l insieme delle attività: 1. Comunicazione orizzontale per Continuità Assistenziale tra – MMG e MMG: allinterno delle varie forme associative – MMG e MCA: H24 afferente al CSS 2. Comunicazione verticale – MMG e Specialisti di riferimento per PDTA condivisi allinterno CReG 3. Contributo al file EPR CReG Misurare loperatività 4. Valutazione dei processi – clinici: self audit ogni MMG rispetto ai propri pazienti – gestionali: verifica aderenza al PDTA. del singolo paziente arruolato. di tutti i pazienti arruolati nel PDTA – consuntivo dei costi: disease management Supportare i correttivi necessari 5. Azioni individuali del singolo MMG (diagnosi e cura appropriatezza) 6. Azioni gestionali della Cooperativa Provider (taratura sistema erogazione prestazioni) IL SISTEMA INFORMATIVO DEL CReG

B. dettagli architetturali Si tratta in sintesi di una serie di servizi web (SaaS) allocati in 2 portali messi a disposizione dei soggetti autorizzati identificati per mezzo di certificati digitali host (montati su tutte le macchine), certificati utenti (per i soli MMG) e credenziali (User ID e PW) per tutti gli altri

1. 1 Comunicazione orizzontale MMG MMG tracciato di dati uniforme (Detailed Care Record) estratto dai vari dbase e sincronizzato con in singoli e diversi applicativi (CCE) storicamente in uso ai MMG accessibile direttamente dallinterno delle CCE mediante il tunnel criptato di una VPN (OSM-Net)

1. 2 Comunicazione orizzontale MMG MCA WEB application + Database web unico MySQL (Summary Care Record) alimentato con i dati delle CCE in uso ai MMG attraverso il tunnel criptato di OSM.Net a disposizione dei MCA tramite connessione protetta https al portale SINAPSIS nel CSS ed anche al domicilio del paziente 2. Comunicazione verticale MMG Specialista di riferimento del PDTA WEB application + Database web MySQL (Summary Care Record) PDTA specifico alimentato con i dati: – provenienti dalle CCE in uso ai MMG attraverso il tunnel criptato di OSM.Net – inseriti direttamente dagli specialisti nella sezione loro dedicata allinterno della web application per tutti i PDTA tranne che per quello del Diabete – provenienti dallapplicativo per la gestione del diabete (se il Diabetologo utilizza Eurotouch) a disposizione degli specialisti di riferimento dei PDTA tramite connessione protetta https al portale SINAPSIS IL SISTEMA INFORMATIVO DEL CReG

dettagli architetturali 3. Follow up clinico e gestionale del singolo paziente arruolato WEB application + Database web MySQL (Summary Care Record) PDTA specifico integrato nel portale SINAPSIS ed alimentato con i dati provenienti dalle diverse CCE in uso ai MMG attraverso il tunnel criptato di OSM.Net IL SISTEMA INFORMATIVO DEL CReG

Valutazione dei processi clinici: self audit da parte del MMG (portale MySearch) WEB application (query automatiche) + Database web MySQL (dati aggregati anonimi) alimentato con i dati delle diverse CCE in uso ai MMG a disposizione dei MMG per: La verifica in modo sinottico, dell aderenza al PDTA di tutti i pazienti arruolati la valutazione degli indicatori di processo lanalisi degli indicatori la verifica, in di esito intermedio

Schema dei flussi informatici e dei flussi autorizzativi per alimentazione file EPR

OSM-Connector ® piattaforma di interoperabilità, aperta a tutte le Cartelle Cliniche Elettroniche (CCE) utilizzate dai Medici di Famiglia © M. Visconti – Settembre 2011 Funzione Rete Mista consente la piena interoperabilità dei vari software in lettura-scrittura nella gestione di archivi condivisi eterogenei allinterno delle diverse modalità associative dei MdF. CCE diverse Medici di Famiglia M. Di Gruppo M. In Rete Non associati Forme Gruppo-Rete Ogni PC e ogni MdF è identificato da un certificato digitaleConnessione VPN protetta e sicura attraverso Internet CCE diverse PDTA consente: – la gestione di PDTA condivisi tra MMG e Specialisti H (secondo il modello CCM) nelloperatività quotidiana attraverso applicazioni web interattive – la verifica delladerenza del paz. al PDTA – lanalisi di indicatori clinici di processo/esito e degli outcames gestionali Portale SINAPSIS Funzione PDTA CCE diverse consente al MdF singolo e sue associazioni lelaborazione automatica di indicatori di processo/esito per attività di self-audit, debiti informativi contrattualizzati ACN/ACR e progetti di governance e/o di ricerca. Ricerca Portale Open Search FunzioneRicerca

Associazionismo e Cooperazione in Medicina Generale Convegno nazionale Co.S. Abano Terme (PD) 31 maggio – 2 giugno 2001 …. ricordiamoci che veniamo da lontano F I N E

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